mercoledì, 30 settembre 2009

Che brutta visione...


Questa sera, tornando a casa, ho visto una cosa che mi ha lasciato di stucco!!
A Capannelle (Roma) c'è una caserma dei Vigili del Fuoco e alcuni uffici del Ministero degli Interni, non so perchè ma è spuntata una mega (mega è dire poco) bandiera italiana  sul palazzo principale.
Mi è venuto subito in mente uno di quei film, quelle scene che "patriotticamente" si facevano vedere alla popolazione per inneggiare L'ITALIA durante il periodo del fascismo. O_o
Ora ho inviato un sms a mio padre che lavora lì, domani voglio vedere che mi dice... Voglio proprio sapere perchè l'hanno messa...
Fa quasi venire i brividi....
Per carità amo il mio paese con i suoi pregi ed i suoi difetti... ma questa scena mi ricorda cose brutte....
Ovviamente ho scelto questi colori x provocare.... e ho linkato questo post a + persone possibili... (dobbiamo renderci conto di quel che ci sta succedendo intorno!)


Se ho rotto le balls a qualcuno, scusate!



P.S.

Era la celebrazione dei 70 anni dei vigili del fuoco! Ma quella bandiera era troppo!!


postato da: jennie alle ore 23:30 | link | commenti
categorie: pensieri, politica, societĂ 
domenica, 02 agosto 2009

Firmate la petizione!!!


postato da: jennie alle ore 08:47 | link | commenti
categorie: salute, societĂ 
mercoledì, 24 giugno 2009

L'altra faccia della crisi....

Fegato, midollo, sangue: sul web fioriscono gli annunci di chi,
per debiti, vende parti del proprio corpo. Nonostante la legge

Organi in cambio di soldi
Quanti annunci su internet

Ecco le storie dall'ultima frontiera della disperazione in Italia
di MARCO MENSURATI e FABIO TONACCI    da Repubblica.it

LO CHIAMANO "Annunci urgenti e speciali". Sono l'ultima frontiera dell'e-commerce, quella dove la gente vende se stessa, intera o a pezzi. Reni, parti di fegato, midollo. Da quando la crisi è entrata nella fase più critica, centinaia di inserzioni shock hanno riempito le versioni italiane di molti siti specializzati in annunci gratuiti (tra gli altri adoos.it, annunci.net e soloinaffitto.it) costringendo talvolta i gestori a creare una sezione apposita.

Entrandoci, si ha l'impressione di essere in un piccolo girone infernale, quello dei "nuovi disperati", figli di una classe media in ginocchio, persone che non riescono più a pagare il mutuo della casa o le rate del leasing. Gente finita in mano agli strozzini a forza di comprare a rate. Italiani di mezz'età, uomini e donne, costretti a gesti estremi per non affogare nei debiti. Persone che fino a oggi non si erano mai trovate senza un lavoro, declassate, senza certezze. Basta navigare un po' e rispondere a qualche annuncio per rendersene conto.

Come se fossero frutto di un linguaggio comune, prodotto di una sorta di marketing della disperazione, le inserzioni si assomigliano tutte. Dati personali, contatti, richiesta economica, e minuscole biografie ricche di espressioni pietose. Sono tutti annunci reali. Nessuno ha voglia di scherzare. "Sono italiano - scrive "Salvolopol" - ho 45 anni, e sono un ex imprenditore. La mia attività è andata male e ho perso tutto già da due anni. In questo periodo la situazione è peggiorata. Per salvare la mia famiglia (moglie e due figli) dalla miseria e dalla disperazione nella quale siamo entrati, offro un mio rene, o anche midollo. Gruppo sanguigno - b rh positivo. In cambio di soldi, prezzo base euro 300.000. Mi dispiace chiedere dei soldi, nella mia vita non gli ho mai dato tanta importanza, ho sempre aiutato tutti come ho potuto. Se qualcuno accoglierà la mia richiesta gli sarò grato per tutta la vita e oltre".

"Sono un padre che si è indebitato con le banche per aiutare i figli - dice "Italiano58" - e, ciliegina sulla torta, mia moglie ha dovuto subire un intervento chirurgico al cuore, e quindi non può lavorare per aiutare la famiglia. Le banche mi hanno chiuso la porta. E sono disperato perché sono al collasso economico e se non saldo i miei debiti con le banche mi vedrò portare via la casa. Sono disposto a donare gli organi del mio corpo, rene o fegato".

C'è chi non ha nulla da offrire ma chiede ugualmente una mano affidandosi a un buon cuore che non esiste. Come Paola da Torino. "Ho 54 anni... è così difficile per me fare questo annuncio per tutto il dolore che mi reca questa situazione... per problemi mi sono dovuta avvicinare agli strozzini... fino ad ora sono riuscita a pagare... ho venduto tutto... le finanziarie non mi hanno aiutato... ho molta paura... chiedo aiuto... posso firmare cambiali o pagare 200/250 euro al mese... ma vi prego fatemi uscire da questo massacro... mi servono 12mila euro... vi prego aiutatemi ho pochi giorni".

Ma i più vendono organi. Rispondendo a questi annunci si scopre che "i nuovi disperati" hanno fretta di concludere l'affare. Qualcuno, come se si trattasse di vendere un cavallo, garantisce la "qualità" del prodotto, mettendo online carta d'identità, cartelle cliniche e analisi del sangue. Altri raccontano la loro vita "sana" pur di convincere l'acquirente: "Faccio sport da quando ho dieci anni - dice al telefono Roberto, ex imprenditore di Savona, 41 anni, due case a rischio pignoramento e due ex mogli a carico - mi alleno tutti i giorni, non fumo, non bevo e non ho mai avuto malattie gravi. Appena mi vedrai capirai che sono un vero affare. Voglio 120 mila euro per un rene o parte del fegato".

Per togliersi di torno strozzini o società di recupero crediti, sono disposti anche ad affrontare improbabili viaggi della speranza in Romania o in Bulgaria, dove a quanto pare in alcune cliniche private si effettuano espianti di organi saltando tutti quei passaggi burocratici e quei controlli che rendono l'operazione impossibile in Italia. "Un mio amico l'ha fatto qualche mese fa - dice telefonicamente Radu, un giovane romeno che da 5 anni vive in Puglia - Ha guadagnato 65mila euro in un colpo solo. Sta benissimo, è tornato a vivere in Romania, ha risolto i suoi problemi e ha salvato la vita di un uomo italiano. Ora lo vuole fare anche mia sorella, perché vuole mettere su casa in Italia. Chiede 65 mila euro...".

L'impressione è che in pochi sappiano cosa stiano facendo. E soprattutto che nessuno si renda conto che il trapianto mercenario, si chiama così, oltre a essere una pratica illegale nel nostro paese (è vietato persino anche solo ospitare l'annuncio e fare da intermediario) è anche di difficile realizzazione. "Questi signori - spiega il dottor Renzo Pretagostini, coordinatore dell'Organizzazione Centro Sud Trapianti - sono talmente disperati da non rendersi conto dell'enormità del loro intento. Offrire midollo è completamente inutile, le possibilità che ci siano compatibilità tra donatore e ricevente sono veramente remote. Per quanto riguarda la donazione di organi in cambio di soldi, in Italia è impossibile. La legge prevede che la donazione di organi avvenga in maniera assolutamente disinteressata e per questo predispone un sistema di controllo invulnerabile, che prevede tra l'altro dei test psicologici da superare e l'ultima parola è lasciata a un magistrato. Tuttavia - dice Pretagostini - il fenomeno della vendita di organi da parte di italiani è una novità, sicuramente in aumento e le ragioni vanno ricercate nelle difficoltà dovute alla crisi".

E anche nella richiesta di donazioni: in Italia si fanno circa 1900 trapianti all'anno, ma i donatori sono un migliaio e l'offerta risulta ancora insufficiente.
L'unica possibilità è andare all'estero. In quel caso il trapianto mercenario si può fare, anche se i rischi si moltiplicano. Ma nel girone degli "annunci urgenti" i rischi sono calcolati. Ernesto P., casertano, vende un rene. Ha 36 anni, geometra, due famiglie da mantenere e un'azienda fallita alle spalle. All'acquirente spiega senza remore: "Lo so che è pericoloso. E so anche che è illegale, ma non mi importa. So che ci sono alcune cliniche private a Bucarest dove queste operazioni le fanno bene, andiamo lì. Oppure andiamo dove volete voi, basta che facciamo quest'affare. Quei soldi mi servono per non perdere la casa".

Negli anni Novanta, dimostrando che spesso la malavita ha una percezione della realtà più precisa delle istituzioni, Saverio Morabito, il primo pentito di 'Ndrangheta a Milano aveva previsto qualcosa del genere: "Il business del futuro è il traffico di organi, bastano una clinica e un paio di medici, e da una sola persona puoi espiantare un sacco di organi. Il lato interessante della cosa è che ad avere bisogno di organi spesso è gente con un sacco di soldi, pronta a spendere qualunque cifra pur di tornare a una vita normale con un nuovo organo". Tornare a una vita normale. La stessa speranza dei nuovi dannati, disposti a vendersi un pezzo di fegato pur di trovare una via d'uscita.



Volete la verita': in alcuni momenti ci ho pensato pure io...

Ringraziando il cielo, io e la mia famiglia non abbiamo mai avuto gravi problemi di denaro, certo a volte (spesso) non si arriva alla 4 o a volte addirittura alla terza settimana... Ma se si hanno gravi problemi, non escluderei la possibilità di farlo.
E' la disperazione, è la disperazione di quanto il denaro sia importante nella nostra vita, società...


L'articolo fa venire i brividi, ma quanto è reale!!

postato da: jennie alle ore 10:32 | link | commenti
categorie: societĂ 
mercoledì, 10 giugno 2009

TENDA BEDUINA a villa phamphili

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=18700&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=



Vi copio e incollo i miei commenti su facebook riguardo la visita di gheddafi in tenda beduina (non mi va di riscrivere tutto)


...per favore, il fatto della tenda è ridicolo!! Vuole fare il "guerriero" sopra l'erbetta tagliata di villa phamphili, con all'interno della tenda milioni di euro di tappeti... servito e riverito (dira' no alle "colazioni" di stato??)... mica mangerà carne in scatola o berra' acqua dalla borraccia??

MANNAMOLI A LAVORA' !!! TUTTIIIII così sanno cosa serve veramente al popolo: italiano, libico, americano, cinese...
Son qualunquista eh?? ...ma quanto mi fanno inkaz..a 'ste cose??
Ora abbiamo pure chi gioca a fare l'indiano in giardino!!!!

ah scusa la tenda beduina rappresenta il fatto che lui viene dal deserto...
però come je piace andare a dormire dentro un letto comodo ehhh ;)

postato da: jennie alle ore 01:26 | link | commenti
categorie: politica, societĂ 
martedì, 17 marzo 2009

BASTARDI!!!

Ora tremo...
...e facendo così la do vinta a loro!!

Un'ora fa, sentiamo urlare la vicina... sentiva qualcuno nella camera dei suoi bambini e poi ha visto un uomo con la bandana correre giù x le scale.
Lei si è chiusa in camera con i suoi bambini e il marito è sceso al piano terra. C'era qualcuno in casa... nella notte... mentre dormivano...

Poi mentre chiamava noi ha visto una figura saltare il cancelletto del giardino e uscire via..

Mia madre e il compagno sono corsi da lei, e sono ancora là...

Ma io non riesco a dormire...

Caz*o sono le nostre case, vogliamo dormire tranquilli, io ora non so chi era entrato... ma scommettiamo che era un ........??? Ad Ardea ce ne sono tanti, tanti... e non tutti  lavoratori onesti.... Ma in ogni angolo delle nostre cittadine ci sono i delinquenti...

BASTARDI!!! ANDATEVENE DAL NOSTRO PAESE!!! NON VOGLIO TREMARE... I DUE PICCOLI CHE DORMONO NELLA VILLETTA ACCANTO HANNO IL DIRITTO DI STARE TRANQUILLI CON LA MAMMA E IL PAPA' LA NOTTE (E IL GIORNO)!!!

Ora mi viene in mente al momento in cui mia madre e il compagno faranno la notte insieme al lavoro... Io sarò tutta la notte da sola... Ce la farò ad urlare e svegliare i miei vicini?? Farò in tempo a svegliarmi in tempo prima che entrino nella mia camera?? Farò in tempo a sentire che hanno aperto la mia porta blindata o le mie persiane di ferro??

BASTARDI!!!


********
per la cronaca a lui (il marito) hanno spruzzato qualcosa x addormentarlo, perchè ci è voluto del tempo prima che si svegliasse... e hanno rubato le due macchine che erano all'interno del giardino, sono entrati hanno preso le chiavi, tirato fuori le macchine e rientrati x prendere i soldi nella borsa della moglie e cercando chissà cosa nelle altre camere... compresa quella dei bambini

postato da: jennie alle ore 05:20 | link | commenti (1)
categorie: societĂ 
lunedì, 02 marzo 2009

Facile dire ladri!!

Ora tocca all'inter essere ladra...
Giuro che mi fanno quasi tenerezza chi ancora crede in un campionato sportivo, nel vero senso della parola.
Per anni siamo stati noi della Juve ad essere ladri, ora tocca a chi ha più potere economico: ed ecco a voi l'Inter!
Io dico ma come si fa a buttare ancora i soldi x le trasferte, canoni esorbitanti di sky, ma pure il semplice fatto di andare allo stadio... Mah...
Io del campionato sono anni che vedo solo i risultati e basta, altro ovviamente non mi interessa.
Le uniche partite che ancora vedo sono quelle della Nazionale, anche perchè il calcio mi piace.
Non riesco ancora a capire perchè tutti i tifosi (romanisti) in questo caso ancora si incaz..o per un risultato della partita di ieri. Infatti dopo venti minuti che vidi il due a 0 a vantaggio della roma, ho fatto un sorrisino e dentro di me: " ehehehehe aspettate il 90°" :p
Come ci si può ancora incavolare??? Eppure non sono ingenui... Boh...

postato da: jennie alle ore 10:33 | link | commenti
categorie: sport, societĂ 
sabato, 10 gennaio 2009

CASSA INTEGRAZIONE

Cassa Integrazione...
Fino ad oggi due parole sentite al telegiornale o lette in vari articoli.
Oggi (o meglio tra pochi giorni) sarà realtà anche x me.
Alla fine concretamente non mi cambiera' molto: un giorno in + libero a settimana e una riduzione totale dello stipendio di circa il 5%. E' un pò brutto psicologicamente.
E soprattutto, la speranza che dopo quelle 13 settimane torni tutto come prima e non ci mandino a casa.
Lo spero, lo spero tanto.
Ed io sono fortunata che ancora abito con mia madre, è brutto pensare a chi ha una famiglia e fa due lavori (nel mio gruppo ce ne sono) x mantenere uno o due bambini ancora piccoli.
Ma come faccio a 30 anni ad andare a vivere da sola?? Costruirmi qualcosa di mio?? Con questi chiari di luna...
Mah... andiamo avanti... con il sorriso sempre! :)

postato da: jennie alle ore 13:57 | link | commenti (1)
categorie: societĂ 
lunedì, 05 gennaio 2009

NON siamo tutti uguali!!!

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=38719&sez=HOME_SPORT

Quanto mi fanno incavolare queste cose!!!!
Provate voi a non pagare una, una sola rata di un debito o due o tre rate di mutuo.
Nel primo caso vieni immediatamente segnalato in CRIF e allora non puoi + chiedere altri prestiti x anni. Nel secondo ti levano proprio casa.
Invece questi "signorotti" neanche la prima rata pagano!!!! E danno stipendi ultra milionari a ragazzotti x giocare 90 minuti dietro una palla.
Con tutti i soldi che girano nel calcio, gli interessi, a sentire una cosa del genere mi fa venire l'urto!! Li odio, mi fanno schifo.
Ed io aspetto ogni 5 del mese x pagare la rata della macchina....

postato da: jennie alle ore 22:45 | link | commenti (3)
categorie: sport, societĂ 
martedì, 16 dicembre 2008

2011, in Estonia si voterà via cellulare
di Alfonso Maruccia
lunedì 15 dicembre 2008

Roma - Giovedì scorso il parlamento estone ha approvato il voto via cellulare, una "prima volta" di un paese abituato ai record quando si parla di voto e "nuovi" mezzi di comunicazione di massa. Il banco di prova del nuovo sistema saranno le elezioni parlamentari del 2011, ma i test sin qui condotti hanno dato risultati considerati decisamente positivi.

Alla base del sistema vi sarà un chip univoco fornito da SK Certification Center, già responsabile della produzione di ID personali e del pagamento in mobilità per i viaggiatori dei trasporti pubblici. Tale chip servirà da verifica per l'identità del votante, e autorizzerà il suddetto a partecipare alla votazione direttamente dal proprio cellulare.

Dopo essere stato sottoposto a test di sicurezza indipendenti, il voto "mobile" secondo le autorità locali si è rivelato essere sicuro e "a prova di cracker", nella stessa misura in cui lo fu quello online adottato già dal 2005 e usato in maniera crescente dalla popolazione. In quel caso non vi erano i nuovi chip, ma occorreva inserire la carta di riconoscimento personale all'interno di un lettore apposito collegato al PC.Ancora una volta sarà dunque l'Estonia a fare da apripista alle nuove tendenze per quanto riguarda il voto a distanza, dopo aver dato il la a quello online che sta lentamente acquistando consensi anche altrove.

Sicuro, affidabile, comodo, il suffragio universale ai tempi di Internet e degli smartphone che hanno conquistato il mondo appare alquanto distante dal disastro senza appello che caratterizza invece l'utilizzo del voto elettronico in USA. Non stupisce a tal proposito notare i dubbi di chi, da una prospettiva americana, parla di scarsa convenienza nell'eventualità di un'adozione del sistema estone negli States.


Estonia... repubblica parlamentare, in Europa dal 2003, sanita' non pubblica ma a pagamento, alti livelli di inflazione x questo non hanno ancora l'euro... hanno come ogni paese tutti i loro problemi... ma votano via sms!!!!!!!

Noi stiamo ancora con la matita!!! Quanto mi fanno venire rabbia queste notizie, possibile che noi stiamo così indietro... sembriamo un paese dell'Ottocento a confronto con alcuni aspetti di nazioni del Nord Europa.

Mi viene in mente ad esempio che in Inghilterra non hanno la carta d'identita'... e chissa' quanti altri esempi, se mi informo bene potrei fare...
Vabbè... teniamoci le matite! Cavolo, le matite!!! Manco le penne così non si può cancellare il voto: le matite!!!


Aggiunta:

E x chi crede ancora in Babbo Natale (sulle matite indelebili)...

http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/matite-genova/matite-genova.html

postato da: jennie alle ore 07:27 | link | commenti (3)
categorie: tecnologia, societĂ 
martedì, 21 ottobre 2008

Saviano: eroe o capro espiatorio?

Da quando è uscito il suo libro è subito balzato agli onori delle cronache e i mass-media non si sono esonerati dal fargli pubblicità.
In questi giorni sono uscite fuori petizioni x un premio nobel addirittura!!
Io ho firmato, ma non per il premio nobel in se x se' ma solo perchè mi dispiace che un uomo qualsiasi sia minacciato x aver semplicemente messo nero su bianco quel che tutti i giorni succede al di fuori dalle nostre finestre.
Lo Stato sembra che stia facendo troppo poco, protezione è il minimo secondo me. Dovrebbe farlo con qualsiasi persona vorrebbe uscire da quel "sistema" che con l'omertà va avanti da anni e anni.
Mi dispiace che il nome Saviano sia associato ad una situazione del genere, mi piacerebbe semplicemente che un uomo torni libero di girare x il suo paese, di camminare a testa alta.
Non mi piace l'egoismo di politici che, anch'essi firmando la fantomatica petizione, sanno benissimo la situazione reale di alcuni posti Italia ------> anzi ormai non più alcuni posti: stamattina è uscito una notizia ansa che anche il centro di Roma sia interessato da organizzazioni "para-statali"

Non esiste un solo Saviano nel 2008, ce ne saranno altri nel 2009, 2010... e chissa' quanti ce ne sono stati nel 2007, 2006 ecc....
E' l'omertà che mi fa paura!!!

postato da: jennie alle ore 14:45 | link | commenti (2)
categorie: societĂ