domenica, 02 agosto 2009
postato da: jennie alle ore 08:47 | Permalink | commenti
categoria:salute, società
giovedì, 19 febbraio 2009
Eccomi di nuovo, la prossima settimana dovrò fare un altro interventino (se non avete letto l'altro post, consiglio sempre l'IDI a via monti di creta a Roma) e poi dopo un pò un altro.
Non ce la faccio +, quando si infiammano è un'agonia...   Ma è toccato a me... come si dice: pazienza e tanta tanta forza.
postato da: jennie alle ore 20:47 | Permalink | commenti
categoria:salute, idrosadenite
venerdì, 13 febbraio 2009
fitness Pictures, Images and Photos

Prossimo obiettivo... palestra!!!
Non mi piace l'ambiente, ma devo rimettere un pò apposto il mio fisico, mi fara' bene.
postato da: jennie alle ore 16:01 | Permalink | commenti (1)
categoria:sport, salute
domenica, 09 marzo 2008

Sbaglio in qualcosa, ma possibile che non so in cosa?

Ne sono certa è tutta colpa mia, ma perchè non riesco a capire il punto esatto in cui la strada cambia o meglio, giro io il volante. Perchè ad un certo momento sembra che vada tutto come voglio io, poi... niente +.
Chi mi dice che sono troppo gentile, chi che sono una senza spina dorsale, chi che è ora che lasci perdere tutto e cambi (di nuovo) obiettivi o sguardi.
Vi giuro che non lo so, avete presente quando siete pieni di ??? invece di !!! Ecco son così.

Però in questi giorni son contenta perchè sto provando a dimezzare di nuovo le pillole che prendo e se ci riesco x il mio compleanno vorrei non prendere + gli antidepressivi. E' difficilissimo, perchè ho un mal di testa continuo ma voglio riuscirci, ora domani chiamo la dottoressa e prendo un appuntamento. Speriamo che ci riesco, perchè a me 'ste medicine,  anche se + leggere rispetto a quelle che prendevo prima, fanno venire un gran mal di testa!!! Spero di resistere e toglierle proprio. 

postato da: jennie alle ore 20:38 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, amore, salute
sabato, 12 gennaio 2008

Si tratta dell'Etanercep, farmaco USATO per l'artrite reumatoide
Basta una puntura contro l'Alzheimer?
Pubblicata sul Journal of Neuroinflammation una scoperta per la cura della demenza senile

 MILANO - La moglie sostiene che il marito è tornato proprio come prima, il figlio dice di non aver mai visto una trasformazione del genere: è quanto successo a un paziente inglese affetto da demenza e trattato con un farmaco dal nome Etanercep, comunemente utilizzato per la cura dell'artrite reumatoide. L'ottuagenario signore (medico tra l'altro e affetto da una lieve forma di Alzheimer), dopo essersi sottoposto a iniezioni del farmaco nel midollo spinale, pare aver riacquistato come d'incanto, e nel giro di una decina di minuti, la memoria perduta. La scoperta, clamorosa quanto casuale, è finita sulla pubblicazione «Journal of Neuroinflammation», ma ora la comunità medica e scientifica si interroga sull'efficacia generale dei risultati, tra scetticismo ed entusiasmo.
IL PARERE DELL'ESPERTO – Il primo indizio che invita alla cautela – come fa notare il professor Stefano Cappa, preside della Facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele – è rappresentato dal fatto che si tratta di un caso singolo, in cui dunque l'elemento suggestivo può giocare un ruolo decisivo, e che la malattia è nella fase iniziale, nella quale è tipico un progressivo declino della capacità mnemonica intervallato da iniziali fluttuazioni (che se dovessero essere troppo frequenti e durature metterebbero in dubbio la diagnosi di demenza da Alzheimer). Inoltre, l'articolo della Bbc che riporta la notizia nulla dice a proposito della durata della memoria riconquistata e questo dato è cruciale. «E' giusto comunque – aggiunge il professor Cappa – approfondire questo filone di ricerca, iniziato per altro già da tempo, in cui si cerca di contrastare la patologia trattando l'aspetto infiammatorio dell'Alzheimer, reazione a sua volta del processo degenerativo. Questo indirizzo ultimamente è stato deludente, ma ciò non significa che non valga la pena insistere e qualsiasi strada, a proposito di una patologia così grave, va percorsa». L'ETANERCEP – Questo farmaco è usato infatti proprio nell'ambito dell'artrite reumatoide, disturbo osseo fino ad oggi curato con antinfiammatori o immunosoppressivi, e pare agire anche sul cosiddetto fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-alfa), chitochina che svolge un ruolo importante nei processi infiammatori, ma la cui sovrapproduzione può danneggiare le cellule cerebrali..
ALZHEIMER - Il morbo di Alzheimer è una demenza progressiva invalidante, nel mondo sono 26,6 milioni le persone che ne soffrono (secondo le stime della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora) e rappresenta la più comune causa di deterioramento cognitivo cronico.

Emanuela Di Pasqua da corriere.it

Spero con tutto il cuore, che questa notizia e soprattutto quel farmaco sia vero, ed efficace contro l'Alzheimer. Mia nonna l'ho persa x questa malattia ed è orribile, vedi che una persona giorno dopo giorno lentamente e davanti ad i tuoi occhi, si aggrava e tu non puoi fare nulla, non hai i strumenti ed i mezzi x rallentare un pò quella corsa.
Mi sentivo inerme, soprattutto perchè lei ha passato tutta la sua vita a dare, ad occuparsi degli altri, e in quel momento, quando aveva bisogno di noi, non potevamo fare nulla. Io spero che tutte le volte che le sussurravo che le volevo bene, lo capiva (io penso di si, perchè mi guardava con i suoi occhioni dolci e umidi e mi trasmetteva un'amore infinito). Le volevo un mondo di bene e con lei mi sentivo sicura, protetta. Mi manca, mi manca ancor di più in questo periodo: quando mi sento sola, ho bisogno di un abbraccio, di un pò di amore, che nessuno può darmi. Mentre lei me lo dava incondizionato e senza fine. (altro che uomini!!!)
Non auguro a nessuno un dolore del genere, purtroppo so che è una malattia genetica, che si trasmette di generazione in generazione, e sono preoccupata x i miei cari. Io spero che il prima possibile si trovi una soluzione, e spero che questo farmaco sia LA soluzione.

postato da: jennie alle ore 23:20 | Permalink | commenti (1)
categoria:salute, societÃ