mercoledì, 28 ottobre 2009
ELENCO PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA   (aggiornati al 2008)


 

Massimo Maria Berruti (deputato FI):

 

8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.

 

 

Alfredo Biondi (senatore FI):

 

2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.

 

La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei confronti di Alfredo

 

Biondi è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrograzione del reato.

 

 

Vito Bonsignore (eurodeputato Udc):

 

2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.

 

 

Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord):

 

8 mesi definitivi per tangente Enimont.

 

 

Giampiero Cantoni (senatore FI):

 

Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta

 

fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.

 

 

Enzo Carra (deputato Ulivo):

 

1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.

 

 

Paolo Cirino Pomicino (deputato Democrazia Cristiana - Partito Socialista):

 

1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per

 

corruzione per fondi neri Eni.

 

 

Marcello De Angelis (senatore AN):

 

Condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva

 

come elemento di spicco del gruppo neofascista Terza Posizione.

 

 

Sergio D'Elia (deputato Rosa nel Pugno):

 

Condannato definitivamente a 25 anni per banda armata e concorso in omicidio per aver fatto

 

parte del vertice di Prima Linea e aver partecipato alla progettazione dell'assalto al carcere

 

fiorentino delle Murate in cui, il 20 gennaio 1978, fu ucciso l'agente Fausto Dionisi. Appena

 

eletto deputato, è stato subito nominato dall'Unione segretario della Camera.

 

 

Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):

 

Condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture

 

Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.

 

 

Antonio Del Pennino (senatore FI):

 

Condannato per finanziamento illecito.

 

 

Gianni De Michelis (eurodeputato Nuovo Psi):

 

1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6

 

mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.

 

Daniele Farina (Deputato Prc):

 

Condannato per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a

 

pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità.

 

 

Lino Jannuzzi (senatore FI):

 

Condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo

 

dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.

 

 

Giorgio La Malfa (deputato Gruppo Misto):

 

Condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.

 

 

Roberto Maroni (deputato Lega Nord):

 

Condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la

 

perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.

 

 

Giovanni Mauro (senatore FI):

 

Condannato per diffamazione aggravata.

 

 

Domenico Nania (senatore An):

 

Condannato per lesioni volontarie personali.

 

 

Aldo Patriciello (eurodeputato Udc):

 

Condannato per finanziamento illecito.

 

 

Cesare Previti (deputato FI):

 

Condannato a 6 anni per corruzione giudiziaria.

 

 

Egidio Sterpa (senatore FI):

 

Condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.

 

 

Antonio Tomassini (senatore FI):

 

Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.

 

 

Vincenzo Visco (deputato Ulivo, sottosegretario all'economia e finanze):

 

Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni

 

ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.

 

Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.

 

 

Alfredo Vito (deputato FI):

2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.

postato da: jennie alle ore 23:26 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    28 Ottobre 2009 - 23:32
 
non ci sono parole....
siamo lo zimbello di mezzo mondo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente UnicaLuna

#2    29 Ottobre 2009 - 14:52
 
Poi ci domandiamo perché in Italia le cose vanno così male????
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Johanson

Commenti

categoria:politica