http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_70560589.html
http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.2122193686
http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.2121652135
Assurdo, no ditemi voi se sono io che la penso in modo sbagliato...
Sono stati messi on-line i dati sul fisco di tutti noi italiani relativi all'anno 2005.
Ma come si permettono??? Chi glielo ha dato il consenso? E per fortuna che il garante x la privacy è nato proprio x proteggerci...
Ora io non la facevo la dichiarazione dei redditi ma, come si permettono di far pubblicare i miei guadagni?
Ora che ho una busta paga, tutta Italia dovra' sapere che il mio stipendio è alla fame?
E' giusto pubblicare i dati dello Stato, quelli sono soldi di tutti, dobbiamo sapere come i politici li gestiscono, ma i miei soldi privati no!!!
Non so come ci si può comportare davanti ad una cosa del genere, intanto io direi di spargere la voce, io non so proprio la mattina come si svegliano questi e prendono queste decisioni...
?? Eh dall'alto della mia saggezza dei miei 29 anni so che oramai la pelle deve essere curata ehehehehehe Premettendo che io non so nulla di economia, accordi internazionali, capitali ecc... mi piace solo leggere, sono curiosa, mi piace sapere cosa succede intorno a me.
Ora mi chiedo: come cavolo si può rinunciare ad una compagnia con il bilancio attivo che è interessata a salvare una azienda oramai sull'orlo del fallimento???
I nostri sindacati (e qui aprirei un discorso a parte, ne avrei di dire di cose...) non accettavano ai tagli del personale?? Sappiamo tutti che in alitalia è pieno di amici di amici di parenti che sono entrati negli anni grazie all'usanza tutta italiana della "buona parolina" e sono tutti in esubero!!!
E' una compagnia di linea che non entra in concorrenza con il mercato attuale, ove il low - cost la fa' da padrone.
Ce ne sono pochissimi di imprenditori che sanno fare il loro lavoro in Italia, mentre ce ne sono tantissimi che la parola imprenditore la scambiano con l'uso dei soldi che dovrebbero reinvestire nella propria azienda (processo produttivo) ad uso e consumo personale.
Siamo un paese economicamente arretrato, e giorno dopo giorno ce ne accorgiamo tutti; anche chi non è assolutamente interessato a questo settore. Nella vita quotidiana, si sente questo peso e alla fine è sempre la "base" della popolazione che ne risente di +.
Non so se avete capito qualcosa... io ci ho provato a dire cosa penso. Ed in bocca al lupo a tutti, soprattutto ai "miei futuri" figli; spero di lasciar loro un mondo migliore.
AGGIORNAMENTO DEL 22/04/2008
E' stato approvato il "ponte" (piccolo aiutino finanziario) di 300 milioni di euro dallo Stato x salvare un'azienda PRIVATA e ripeto PRIVATA!!!
Soldi di noi contribuenti, soldi che a fine mese mi tolgono dalla busta paga, soldi che servirebbero a mille altri progetti: sicurezza, case, infrastrutture x far vivere bene noi cittadini e son a far piazzare il sederino di un viaggiatore su un sedile di un'aereo e trasportarlo in vacanza!!
Che schifo, non c'è mai fine allo schifo...
Da La Stampa
18/4/2008 (8:24) – RAID OMOFOBICO
Roma, irruzione fascista in un circolo
Insulti ai gay, inneggiando al Duce
Un gruppo di giovani ha danneggiato la sede dell’associazione Mario Mieli
ROMA
Un gruppo di giovani, tra i 20 e i 25 anni, nel pomeriggio di ieri ha fatto irruzione nella sede del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli a Roma mettendo a soqquadro l’ingresso dell’associazione, rovesciando scrivanie, estintori, divano e quadri. Non ci sono stati nè feriti, nè danni ingenti. Sull’episodio, denunciato dallo stesso circolo, indaga la Digos. Il gruppo si è allontanato, a quanto riferito dal presidente dell’associazione Rossana Praitano, gridando improperi come “Froci di merda” ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio.
Il candidato a sindaco di Roma del Pd Francesco Rutelli ha sostenuto che «ci vuole grande fermezza ed una grande risposta corale nei confronti di questo rigurgito fascista, intollerante ed omofobico. Dobbiamo scongiurare che la campagna elettorale – ha aggiunto durante una visita al circolo – sia accompagnata da fatti come questi che sono da relegare nei sotterranei della civiltà». Per il presidente della Regione Lazio si tratta di «un fatto inquietante che non aiuta certo a rasserenare gli animi. L’aggressione di stampo neofascista al circolo Mario Mieli deve trovare una netta condanna da tutti gli ambienti politici della capitale».
Parole di condanna sono arrivate anche dal segretario del Prc Franco Giordano: «È il frutto avvelenato – ha sostenuto – di una cultura intollerante sempre più diffusa e delle assordanti quanto irresponsabili campagne della destra contro ogni manifestazione di diversità ». Il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero si è chiesto: «Omofobi e neofascisti festeggiano così la vittoria della destra?». Per l’ex candidato a sindaco di Roma Franco Grillini è stato «un atto gravissimo di recrudescenza squasdrista» anche perchè «ci sono stati candidati soprattutto a destra che hanno flirtato con l’estrema destra neofascista e neonazista».
Il presidente nazione dell’Arcigay Aurelio Mancuso ha espresso vicinanza e solidarietà al circolo ed ha sostenuto che il nuovo governo deve farsi carico di sanare le lacune legislative che non puniscono i reati di odio e di omofobia al pari dei reati contro la razza e la religione. Per queste persone occorre il pugno di ferro.
L'ho saputo ora, in questi giorni, non avendo il pc, ero un pò fuori dal mondo.
Caso strano questo gesto di vandalismo proprio dopo le elezioni e la vincita della destra...
Non mi ha stupito la vincita della destra e sono anche stanca di commentare ciò che sembra scontato.
Sono anche stanca di commentare la mia vita, infatti scrivo molto di meno, tornerò, tornerò quando... quando non lo so.
Fino a quando avrò lei davanti gli occhi non sarò nulla x lui, o sicuramente non lo sono mai stata, visto che lei c'è stata sempre. Sono sicura che non ci sarà sempre, ma non sono sicura che poi ci sarò io. E allora perchè tutto questo? Perchè appena sorge il sole e fino all'alba successiva (e così ininterrottamente) lui c'è in me?
Mi chiedo cosa ho di sbagliato, mi chiedo, mi chiedo tante cose e, in 29 anni mi accorgo che sono sempre le stesse domande, cambiano i soggetti. Non mi innamoro mai, l'ho fatto solo due volte (perchè con il terzo non ho mai spento il cervello), con il primo eravamo troppo giovani, sapevamo entrambi che dovevamo ancora "vivere ognuno la propria strada" prima di viverne una in due.
Il secondo è stata una bella utopia, un sogno, due occhi da guardare e nulla più ma che ringrazio tanto perchè mi ha fatto crescere tanto, mi ha proiettato nel mondo dei "grandi"; da adolescente sognatrice mi ha insegnato a vedere il mondo nella sua cruda realtà.
E' il terzo? Il terzo non l'ho neanche vissuto, è fuggito via in un'attimo, ma chissa'... mi servirà da lezione. Non posso fidarmi ed innamorare di qualcuno che non conosco, di cui non so nulla, di cui non ho la certezza che VUOLE ME e solo me, ma non x un'attimo (perchè quello non è amore).
Purtroppo, e non so se metterlo nella colonna delle positività o delle negatività, mi hanno insegnato ad amare solo x una vita intera. E se a qualcuno dico di amarlo, vuol dire che ho deciso già dentro di me, di invecchiare con lui: capelli bianchi, bastone, caminetto e copertina la sera a chiacchierare sulla nostra vita, sui nostri figli, nipotini ecc...
Ma non mi hanno insegnato (e questo è nella colonna delle negatività sicuro) a svegliarmi da quel sogno senza dolore.


