lunedì, 28 gennaio 2008

Scaramanzia

Non anticipo nulla, ma spero proprio che il progetto che mi si propone davanti si realizzi....
... ai posteri, gli sviluppi!!


postato da: jennie alle ore 00:59 | link | commenti
categorie: pensieri
giovedì, 24 gennaio 2008

Sono contentissima domani di andare a Ocre, speriamo solo che non faccia tanto freddo, odio il freddo!!!
In effetti vado in montagna da aprile ad ottobre circa, già soffro il freddo a Roma, pensate a Ocre (1000mt di altezza, neve, piumoni la sera ad agosto).
Poi questa volta è leggermente + dura rivedere quei posti, l'ultima volta che ci son stata stavo benissimo, emozionata ed eccitata. C'era qualcosa di nuovo e di bello. E sono convinta che ogni volta che andrò su e mi farò una pessaggiatina x quelle montagne e quei prati; in un angolino del mio cuore ci sarà sempre lui.

postato da: jennie alle ore 20:46 | link | commenti
categorie: amore
lunedì, 21 gennaio 2008

Ecco perchè non dormo

Insonnia da cellulare,
le radiazioni disturbano il sonno
Ritardano e riducono quello profondo causando emicranie e stress

 

ROMA - Le radiazioni prodotte dai telefoni cellulari ritardano e riducono il sonno, soprattutto quello profondo. Non solo: possono causare anche mal di testa e senso di confusione. E’ quanto emerge da una ricerca, sponsorizzata proprio da alcune compagnie di telefonini, che dimostra come l’uso del ’mobil phone’ prima di andare a letto faccia sì che la persona impieghi di più a raggiungere gli stadi più profondi del sonno e vi trascorra anche meno tempo. Questo interferisce con la capacità del corpo di ’recuperare’ nel sonno la stanchezza accumulata durante la giornata.
LO STUDIO - Un fenomeno che diventa allarmante specialmente se in gioco ci sono adolescenti e bambini, che spesso - sottolinea la ricerca i cui risultati sono pubblicati sull’edizione domenicale del quotidiano The Indipendent - utilizzano i telefonini a lungo prima di andare a dormire. Lo scotto da pagare sarebbe mancanza di concentrazione, prestazioni scolastiche insufficienti e persino depressione. La ricerca è stata condotta dai ricercatori del Karolinska Institute e dell’università di Uppsala, in Svezia e dalla Wayne State University in Michigan, negli Stati Uniti e pubblicata dal ’Massachusetts Institute of Technology’s Progress in Electromagnetics Research Symposium’ e finanziata dal ’Mobile Manufacturers Forum’, che rappresenta le maggiori compagnie telefoniche mondiali. La sentenza degli scienziati però è chiara: «ci sono evidenze più che sufficienti per mostrare che le radiazioni dei cellulari influenzano il sonno profondo».
I RISULTATI - Lo studio ha preso in esame 35 uomini e 36 donne di età tra i 18 e i 45 anni: alcuni di loro sono stati esposti a radiazioni del tutto simili a quelle emanate da un telefonino, altri invece a ’false’ radiazioni, cioè a una ’non-esposizione’. Ovviamente il Mobile Manufacturers Forum ha precisato, lievemente imbarazzato, che i risultati sarebbero "non conclusivi" e che "le ricerche non hanno dimostrato che l’esposizione causa i disturbi del sonno". Per il professor Bengt Arnetz, che ha guidato le ricerche, i risultati aprono invece scenari «realistici e suggeriscono che ci possano essere anche degli effetti misurabili sul cervello», perchè le radiazioni dei cellulari possono attivare «stress nel sistema cerebrale, rendendo le persone più nervose e sveglie e diminuendo la capacità di prendere sonno».

da Corriere.it

ed io che pensavo di andare già dalla dottoressa e chiedere qualcosa x dormire...
Tutto ok quindi, l'uso del cellulare e del pc prima di andare a dormire non fa dormir bene. (anche se mi sembra un pò una cavolata visto che fino a un'annetto o due fa dormivo benissimo)
Ok non si è malati, o forse di è solo "malati" di comunicazione


postato da: jennie alle ore 12:59 | link | commenti
categorie: insonnia
venerdì, 18 gennaio 2008


...ho fatto di tutto, non posso più fare nulla, zero; gliel'ho dimostrato in tutti i modi, mancano solo i segnali di fumo (ho forse inviato anche quelli). Ora la parola non sta + a me.
Io in questi ultimi mesi mi sono annullata, e non ho rimpianti, rifarei tutto: dalla prima alla ultima cosa; ma dopo aver ribadito i miei sentimenti, non ho + il potere di fare nulla.
Solo una cosa DEVO fare: sparire, ma non perchè lo voglia, perchè ne ho bisogno io e forse anche lui.  
"Lontano dagli occhi, lontano dal cuore" ed io è già molto che sono lontano dagli occhi evidentemente lo sono anche dal cuore. Perchè se si vuole non perdere, veramente, una persona non si sta fermi, non si aspetta. Ed io fino ad ora non sono stata ferma un'attimo ma la mia strada è finita. Non spetta più a me il prossimo passo.
Ed il sole di questa mattina, anche se poco, mi aiuta piano piano.
Ad esempio una cosa stupidissima: erano tre o quattro mesi che avevo comprato un vestitino bellissimo, non l'ho mai messo; mentre oggi x andare al lavoro finalmente mi sono guardata allo specchio e mi sono vestita: solo x me stessa. Infatti mia madre (sbalordita) mi chiede dove andassi ed io semplicemente "Al lavoro"
Negli ultimi mesi non mi sono mai truccata, mi cambiavo e neanche mi guardavo allo specchio, non sono mai andata a ballare, ma ripeto non rimpiango nulla e forse ci sarà ancora tempo prima che ricomincia a vivere la mia vita da single. Ma lo spiraglio di sole di questa mattina mi ha proiettato all'estate (non quella passata, ma la futura) ed io a primavera-estate ricomincio a vivere.
Devo vivere, e se il mio destino mi ha tolto lui, non posso fermarmi, fa male, malissimo. Ma io (ripeto) non ho più armi, nè x difendermi tantomeno x attaccare.
Io non posso fare altro. A voi la parola.


postato da: jennie alle ore 00:35 | link | commenti
categorie: amore
mercoledì, 16 gennaio 2008

Sono un verme strisciante :(

verme

Mi faccio schifo, come un verme non ho spina dorsale. Non mi merito nulla.



postato da: jennie alle ore 13:22 | link | commenti (1)
categorie: pensieri, amore
martedì, 15 gennaio 2008

La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto


postato da: jennie alle ore 10:17 | link | commenti
categorie: amore, amicizia
sabato, 12 gennaio 2008

Etanercep

Si tratta dell'Etanercep, farmaco USATO per l'artrite reumatoide
Basta una puntura contro l'Alzheimer?
Pubblicata sul Journal of Neuroinflammation una scoperta per la cura della demenza senile

 MILANO - La moglie sostiene che il marito è tornato proprio come prima, il figlio dice di non aver mai visto una trasformazione del genere: è quanto successo a un paziente inglese affetto da demenza e trattato con un farmaco dal nome Etanercep, comunemente utilizzato per la cura dell'artrite reumatoide. L'ottuagenario signore (medico tra l'altro e affetto da una lieve forma di Alzheimer), dopo essersi sottoposto a iniezioni del farmaco nel midollo spinale, pare aver riacquistato come d'incanto, e nel giro di una decina di minuti, la memoria perduta. La scoperta, clamorosa quanto casuale, è finita sulla pubblicazione «Journal of Neuroinflammation», ma ora la comunità medica e scientifica si interroga sull'efficacia generale dei risultati, tra scetticismo ed entusiasmo.
IL PARERE DELL'ESPERTO – Il primo indizio che invita alla cautela – come fa notare il professor Stefano Cappa, preside della Facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele – è rappresentato dal fatto che si tratta di un caso singolo, in cui dunque l'elemento suggestivo può giocare un ruolo decisivo, e che la malattia è nella fase iniziale, nella quale è tipico un progressivo declino della capacità mnemonica intervallato da iniziali fluttuazioni (che se dovessero essere troppo frequenti e durature metterebbero in dubbio la diagnosi di demenza da Alzheimer). Inoltre, l'articolo della Bbc che riporta la notizia nulla dice a proposito della durata della memoria riconquistata e questo dato è cruciale. «E' giusto comunque – aggiunge il professor Cappa – approfondire questo filone di ricerca, iniziato per altro già da tempo, in cui si cerca di contrastare la patologia trattando l'aspetto infiammatorio dell'Alzheimer, reazione a sua volta del processo degenerativo. Questo indirizzo ultimamente è stato deludente, ma ciò non significa che non valga la pena insistere e qualsiasi strada, a proposito di una patologia così grave, va percorsa». L'ETANERCEP – Questo farmaco è usato infatti proprio nell'ambito dell'artrite reumatoide, disturbo osseo fino ad oggi curato con antinfiammatori o immunosoppressivi, e pare agire anche sul cosiddetto fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-alfa), chitochina che svolge un ruolo importante nei processi infiammatori, ma la cui sovrapproduzione può danneggiare le cellule cerebrali..
ALZHEIMER - Il morbo di Alzheimer è una demenza progressiva invalidante, nel mondo sono 26,6 milioni le persone che ne soffrono (secondo le stime della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora) e rappresenta la più comune causa di deterioramento cognitivo cronico.

Emanuela Di Pasqua da corriere.it

Spero con tutto il cuore, che questa notizia e soprattutto quel farmaco sia vero, ed efficace contro l'Alzheimer. Mia nonna l'ho persa x questa malattia ed è orribile, vedi che una persona giorno dopo giorno lentamente e davanti ad i tuoi occhi, si aggrava e tu non puoi fare nulla, non hai i strumenti ed i mezzi x rallentare un pò quella corsa.
Mi sentivo inerme, soprattutto perchè lei ha passato tutta la sua vita a dare, ad occuparsi degli altri, e in quel momento, quando aveva bisogno di noi, non potevamo fare nulla. Io spero che tutte le volte che le sussurravo che le volevo bene, lo capiva (io penso di si, perchè mi guardava con i suoi occhioni dolci e umidi e mi trasmetteva un'amore infinito). Le volevo un mondo di bene e con lei mi sentivo sicura, protetta. Mi manca, mi manca ancor di più in questo periodo: quando mi sento sola, ho bisogno di un abbraccio, di un pò di amore, che nessuno può darmi. Mentre lei me lo dava incondizionato e senza fine. (altro che uomini!!!)
Non auguro a nessuno un dolore del genere, purtroppo so che è una malattia genetica, che si trasmette di generazione in generazione, e sono preoccupata x i miei cari. Io spero che il prima possibile si trovi una soluzione, e spero che questo farmaco sia LA soluzione.


postato da: jennie alle ore 23:20 | link | commenti (1)
categorie: salute, societĂ 

E se succedesse anche nello sport italiano?

NEW YORK, 11 gennaio 2008 - Marion Jones è stata condannata oggi a New York a sei mesi di carcere. La punizione , inflittale dal giudice Kenneth Karas, è sata punita per avere mentito alle autorità federali degli Stati Uniti in due distinte inchieste: sull'uso di doping nella vicenda Balco e nel caso degli assegni falsi emessi insieme all'ex marito Tim Montgomery, da cui ebbe anche un figlio Tim jr. La Jones dovrá cominciare a scontare la pena detentiva entro l'11 marzo e una volta uscita dal carcere vivrà per due anni in regime di libertà vigilata e ad 800 ore di servizi sociali. "Capisco che questo non è un giorno lieto per lei e per la sua famiglia", ha detto il giudice rivolgendosi all'imputata, che poco prima aveva chiesto di non essere separata dai suoi due figli "nemmeno per un periodo breve". Le false dichiarazioni rese alle autoritá federali e il coinvolgimento in una frode bancaria, che riguarda anche l'ex compagno Tim Montgomery, avrebbero potuto portare in teoria ad una condanna di 10 anni. Il giudice ha evidenziato che "gli atleti hanno un ruolo importante nella società. Sono fonte di ispirazione e, soprattutto, sono modelli di comportamento".
La velocista statunitense, che ad ottobre ha ammesso di aver fatto uso di sostanze dopanti "diverse volte prima delle Olimpiadi di Sydney", dovrà anche svolgere lavori socialmente utili per un totale di 800 ore e per due anni sarà in libertà vigilata. Secondo il giudice Kenneth Karas la Jones, che ha mentito in almeno tre occasioni nel corso del processo, non ha fatto "un errore isolato... ma li ha reiterati nel tentativo di nascondere di aver violato la legge. Nessuno - ha sentenziato il magistrato - è al di sopra l'obbligo di dire la verità". Il giudice Kenneth Karas ha affermato di avere condannato la Jones al massimo della pena secondo la sua difesa anche per inviare un messaggio a tutti gli atleti che abusano di doping e che non rispettano quei valori come "lavoro duro, dedizione, lavoro di squadra e sportività".
A nulla è valsa dunque l’implorazione rivolta ai giudici affinché non la separassero dai suoi due bambini, "anche per un breve periodo di tempo". La Jones, prima della sentenza in lacrime, aveva chiesto ai giudici di "avere misericordia in quanto esseri umani", invece cala il sipario su una donna celebrata in passato come la più grande sportiva del mondo. Alle Olimpiadi di Sydney aveva infatti vinto 5 medaglie, tre ori e due bronzi, che ha già restituito al Comitato olimpico internazionale.
LA FEDERATLETICA USA - La Federazione statunitense ha diffuso immediatamente un comunicato sulla condanna penale di Marion Jones. Ecco alcuni passi:"La sentenza di oggi conclude una triste serie di eventi. La scoperta che una delle più grandi stelle dello sport ha assunto sostanze dopanti e ha mentito ripetutamente al riguardo, oltre ad avere preso parte alla truffa, non ha alcun aspetto positivo. Speriamo che tutti gli americani prendano a cuore questa lezione. Nessuno avrebbe voluto che una cosa del genere accadesse".     Dalla Gazzetta dello Sport
Pensate se questo succedesse anche nella giustizia sportiva italiana?? Sarebbe bello, mostrare ai giovani oltre i valori sani dello sport, anche quelli della giustizia.
Si, si lo so lo sport non esisterebbe + in Italia e le carceri non basterebbero :)
.... e non voglio commenti sulla Juve :p

postato da: jennie alle ore 12:35 | link | commenti
categorie: sport, societĂ 
venerdì, 11 gennaio 2008

Amiche di Lavoro

AtesiaChe bello son contenta, oltre ad avere un minimo di sicurezza al lavoro (anche se lo stipendio è da fame) sono capitata in un team (gruppo di lavoro) molto positivo. Non solo perchè siamo quasi tutti ragazzi, + o meno della stessa età; ma anche perchè oltre ad essere dei colleghi di lavoro, si instaurano belle amicizie.
Non a caso, si sta progettando una settimana di vacanza insieme con delle amiche, non le chiamo colleghe, perchè altre son colleghe.
Spero che questo progetto vada in porto, sarà una bella vacanza se succederà!
Ma soprattutto, è un piacere andare al lavoro, in un ambiente positivo! Son fortunata.

postato da: jennie alle ore 14:24 | link | commenti
categorie: amicizia
domenica, 06 gennaio 2008

Rimaniamo amici

amicizianot

"Rimarremo amici"
Ecco un'altra frase falsa che si dice nei rapporti interpersonali.
Rimanere amici a mio giudizio vuol dire confrontarsi, parlare di ciò che ci accade, ci interessa, chiedere pareri, informarsi sinceramente sull'altro, confidarsi senza gelosie (o se le gelosie cmnq ci sono tenersele x se), insomma dividere una parte della propria vita con un'altra persona escludendo il sesso.
Ed invece?? Zero parole, zero confronti, pareri, confidenze ecc....
Perchè promettere di rimanere amici quando non si ha nessuna voglia di farlo?
Io cerco di aprire un dialogo, creare degli argomenti... ma nulla! Non si può andare contro un muro. Peccato!
Meno male che io non l'ho promesso a nessuno, perchè in determinati casi, già sapevo che non l'avrei mantenuto. W la coerenza!!
Ecco cosa ammiro della gente il RISPETTO e la COERENZA. Ovviamente una persona deve sapere cosa significano questi due termini, e molta gente li usa senza saperlo purtroppo!


postato da: jennie alle ore 12:26 | link | commenti
categorie: amore, amicizia